Tripneustes gratilla

Tripneustes gratilla

Natura Amica

  • €22,00
    Prezzo unitario per 
Imposte incluse. Spese di spedizione calcolate al checkout.

Ne sono rimasti solo 3 !

Tripneustes gratilla

Dimensione raggiungibile: 18 cm (inclusi aculei)

Distribuzione: Oceano Indiano orientale, Australia, Indonesia, Pacifico orientale, Pacifico centrale/occidentale

Indole: Pacifico

Dieta: Onnivoro

Vasca consigliata: 200 litri

Compatibile con la barriera corallina: Si

Livello di esperienza: Principianti

Descrizione

Il Tripneustes gratilla è tra i ricci marini uno dei più graziosi, bruca alghe in maniera incessante sia di giorno che di notte, è una loro abitudine quella di raccogliere detriti nelle loro spine.

Il Tripneustes gratilla  ha un organo masticatore chiamato “Lanterna di Aristotele” che consiste di cinque denti autoaffilanti ei muscoli che si intrecciano con quei denti.

Bisogna fare attenzione mettendo le mani in acqua a non venire punti dai suoi aculei, il suo veleno non è pericoloso per l’uomo, ma la sua puntura risulta dolorosa e provoca gonfiore, sintomi che solitamente passano in poche ore.

I ricci di mare sono spesso usati per tenere a bada varie alghe, possono essere predati dai pesci palla e dai pesci istrice.

I ricci di mare dovrebbero essere acclimatati lentamente, a causa della sensibilità alle variazioni di salinità.

Dieta

Come tutti i ricci anche il Diadema Savigni è un organismo prettamente alghivoro che non sopravvive in un acquario dove non sia presenti delle aghe (anche se in minima parte).


Ti consigliamo anche