Come evitare il surriscaldamento dell'acquario

acquario marino, manutenzione, refrigerazione, surriscaldamento, temperatura -

Come evitare il surriscaldamento dell'acquario

Come si contrasta il surriscaldamento del proprio acquario?

Il successo per il mantenimento di un acquario è la temperatura costante, specialmente quando arriva la bella stagione.

Sia che voi alleviate pesci marini e coralli o piante tropicali di acqua dolce, con l'arrivo della bella stagione si ripropone per tutti il problema dell'innalzamento della temperatura nel vostro acquario.

 

Evitare il surriscaldamento in acquario

Erroneamente molti credono che l'innalzamento della temperatura sia dovuto al termoriscaldatore della vasca, per cui molti acquariofili diminuiscono la temperatura o al massimo lo staccano dalla presa di corrente pensando che il problema sia risolto. Purtroppo non è così, perché la temperatura degli acquari (come di qualsiasi massa di liquido) è suscettibile alle variazioni di temperatura secondo l'ambiente circostante.

In inverno, se fa freddo, (perché i termosifoni non sono accessi o perché abbiamo lasciato molto tempo aperte le finestre) la temperatura della stanza si abbasserà e con essa anche quella del vostro acquario, mentre in estate con l'aumento della temperatura accadrà l'esatto contrario e vi dovrete preoccupare di come non far aumentare eccessivamente i gradi della vostra vasca.

Quindi.

 

Quale è la temperatura ideale in acquario?

Non esiste una temperatura ideale per acquario, molto dipende da che tipo di pesci piante o coralli volete allevare. Possiamo comunque affermare che se abbiamo un acquario marino o di acqua dolce (ambedue di provenienza tropicale) la temperatura da ritenere accettabile può essere compresa tra 24 e 27 gradi con le varie eccezioni del caso, come ad esempio i Discus che vivono bene anche tra 30 e 32 gradi, o invece i pesci di acqua fredda (carassi, carpe koi, oranda e similari) che vivono tra 18 e 24 gradi e non dovrebbero superare i 26/27 gradi per brevi periodi in estate.

Discorso a parte per gli acquari marini dove in estate la temperatura può raggiungere anche i 29/30 gradi senza compromettere l’esistenza dei propri abitanti (qualora essi siano esclusivamente pesci tropicali).

Invece, nel caso di acquari di barriera con coralli del genere SPS o LPS, la temperatura non dovrebbe mai superare i 27 gradi (meglio se staziona tra 25/26).

Anche un acquario di acqua dolce allestito con piante in estate diventa sensibile all’aumento della temperatura, in quanto la maggior parte di esse smette di crescere sopra i 27 gradi per rovinarsi e deperire velocemente a temperature superiori.

 

Che rischi comporta l’innalzamento della temperatura in acquario?

L’innalzamento della temperatura negli organismi ospitati in acquario porta sempre ad un aumento del metabolismo che, nel caso di un acquario tropicale piantumato, accelera la fotosintesi clorofilliana fino al punto di ostacolarla completamente, ragione per cui le piante muoiono.

Qualcosa di simile accade anche ai coralli in generale e soprattutto a quelli zooxantellati per cui anche loro, sopra certe temperature, deperiscono e poi muoiono.

Anche chi ha acquari di soli pesci non può sottovalutare l’innalzamento della temperatura che è inversamente proporzionale alla quantità di ossigeno a disposizione.

 

Come tenere sotto controllo la temperatura del proprio acquario in estate?

Per tenere sotto controllo la temperatura del proprio acquario ed evitarne così il surriscaldamento è consigliabile adottare queste soluzioni:

  •         Evitare di posizionare la vasca in prossimità di una vetrata
  •         Schermare eventualmente la luce e il calore chiudendo le persiane della finestra
  •         Con la bella stagione scollegare il termoriscaldatore per evitare accidentali accensioni
  •         Se trattasi di vasche chiuse sollevare la copertura per quanto possibile
  •         Compatibilmente con le esigenze del vostro acquario diminuite il fotoperiodo
  •         Refrigerare l’ambiente usando il condizionatore

Questi pratici consigli vi permetteranno di non incorrere negli errori più comuni responsabili di veri e propri disastri estivi.

Se questi accorgimenti non dovessero essere sufficienti non vi resta che dotare il vostro acquario di ventoline refrigeranti oppure veri e propri refrigeratori